..perche' ci si puo' scaldare il cuore...anche solo con le parole.
lunedì 11 maggio 2015
PANGOCCIOLI CON LIEVITO MADRE IMPASTATI A MANO
Da un po' di tempo,grazie alle notizie che girano in rete
riguardo il famigerato olio di Palma,che,oltre ad essere
responsabile della deforestazione,del sud-est asiatico, pare faccia male alla salute,sto molto attenta, a molti prodotti(è onnipresente in moltissime preparazioni da forno);
probabilmente,fidandomi dei grandi marchi,non sempre ho guardato con attenzione, la lista degli ingredienti...ora lo faccio e pensate, che nei pangoccioli, della piu' famosa marca,in assoluto,addirittura, è presente l'olio di colza...
ho fatto una ricerca...nei secoli scorsi,lo usavano per accendere i lampioni stradali...per cui...occhi aperti e
chi puo'...mani in pasta!!
lunedì 4 maggio 2015
PANE CON LIEVITO MADRE E FARINA DI GRANO ARSO IMPASTATO A MANO
Qualche cenno storico che riguarda il grano arso...
In
tempi ormai remoti, quando il grano veniva raccolto a mano, le
stoppie venivano bruciate e i chicchi, pochi, caduti a terra si
bruciacchiavano. I latifondisti concedevano ai contadini il
privilegio di raccogliere questi chicchi e di tenerseli (oggi si
direbbe benefit). Dopo la macinatura, con la farina ricavata si
confezionavano focacce e vari tipi di pasta. Era il “grano arso”.
Oggi
questo tipo di raccolta è proibito perché il grano bruciato in quel
modo è cancerogeno, ma anche se non lo fosse il costo della raccolta
sarebbe proibitivo. Il “grano arso” moderno è semplicemente
tostato al punto giusto per ottenere quel tipico sentore di
affumicato.
Per
far risaltare il caratteristico gusto della pasta è opportuno
abbinarla a condimenti dal sapore delicato.
La
pasta va confezionata nel solito modo, farina, acqua, un pizzico di
sale. Un’avvertenza importante: bisogna miscelare due parti di
farina di grano duro rimacinata con una parte di farina di grano arso
per ottenere la giusta quantità di glutine. L’area d’origine di
questa pasta è probabilmente il Foggiano (considerato da sempre il
“granaio d’Italia”). I formati sono i tipici pugliesi, per lo
più “strascinati” e “fusilli”.
venerdì 24 aprile 2015
COZZE TARANTINE RIPIENE AL SUGO
Ci siamo quasi...per la stagione delle cozze nere tarantine,sta per arrivare il momento ottimale,della loro
produzione,bonta',abbondanza.Da maggio in poi,sara' festa quasi ogni giorno,sulle tavole dei pugliesi,in particolare dei tarantini.In inverno,la cozza si svuota,per il cattivo tempo
per il mare agitato e per altri fattori,che conoscono bene
i pescatori dei nostri mari.Ma l'inverno è passato e allora...cozze a volonta'!!
domenica 12 aprile 2015
PANE ARABO CON PASTA MADRE IMPASTATO A MANO
La preparazione di questo pane,risale a qualche mese fa...
tempo addietro,ho preparato il pane pita o arabo delle sorelle Simili, che è stata una gradevole riuscita; devo dire,pero',che con il lievito madre,mi ha conquistato l'inevitabile e inconfondibile sapore,che con il lievito di birra,sicuramente non si raggiunge...la fonte ispiratrice è la bravissima Pat del blog Pan di Pane
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